Man...il viaggio

la costruzione di un sogno.... diario di un viaggio sperato sull'isola dei gatti senza coda, in sella alle nostre motorette inglesi
Visualizzazione post con etichetta amici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amici. Mostra tutti i post

domenica 5 giugno 2011

rientro a casa...

aggiornamento 5 giugno.
Dopo aver attraversato 5 stati, macinato quasi 5000 km in 10 giorni, fatto un'esperienza indimenticabile ritroviamo di nuovo le nostre case.

Un viaggio meraviglioso ancora difficile da metabolizzare, servirà qualche giorno per avere una prospettiva più ampia.... grazie Wunderbar Crew


Gianni




un immenso abbraccio a tutti voi amici miei per aver condiviso questo viaggio indimenticabile...LAMPS



Marco

mercoledì 25 maggio 2011

Pronti, via!

 Ora è tutto pronto, domani si parte... l'Isola di Man ci aspetta


A presto ragazzi...

Gianni

mi scappa un sorriso...

A settembre, quando ho aperto questo blog, affrontare il viaggio sull'isola di Man era un desiderio. Una speranza e poco più.
Il blog era un tentativo, un modo per stimolare gli amici che da sempre sapevo essere interessati all'argomento.
Qualcosa che desse forma ad un viaggio impegnativo a causa della programmazione necessaria.
Chi c'era già stato mi diceva di stringere i tempi, i traghetti per l'Isola chiudono le prenotazioni con 6 mesi di anticipo, gli alberghi sull'isola sono pochi e si bloccano un anno prima.
A tappe forzate il gruppo ha fatto tutto quello che c'era da fare, sull'albero della nave ha atteso pazientemente di avvistare la terra.
Per mesi sotto forma di video, immagini d'epoca e moderne, racconti e suggestioni è cresciuta la voglia di calpestare quel suolo, di sentire la ruota anteriore trovare l'appoggio per infilarsi in una curva del Mountain. Oggi è arrivato il momento di chiudere il bagaglio... e allora insieme ai jeans, alle magliette e alle felpe (perchè lì non è caldissimo) tutti noi abbiamo infilato anche una buona parte di ansia e di aspettative, di gioia e di preoccupazioni che probabilmente svaniranno una volta in sella.
Strane le sensazioni che ti sanno regalare certe attese. Mi capita di pensare al momento del nostro ritrovo a Como oppure all'euforia che potrebbe scatenarsi una volta imbarcati a Rotterdam, la meraviglia dipinta sui volti quando arriveremo a Stonehenge, l'emozione battere nel petto quando il ponte si aprirà per tirare giù le moto nel porto di Douglas.
E allora mi scappa un sorriso, l'espressione facciale di un sussulto che sale dal cuore.





Ehi Man... stiamo arrivando, per davvero.


Gianni

lunedì 16 maggio 2011

Cancelli in movimento...

Troppi credono che per divertirsi servano 200 cv alla ruota e tecnologia da motogp.
Queste foto, gentilmente concesse dall'amico Ugo Simstim,  dimostrano che basta anche solo un motore che spinge pacioso e un po' di manico per fare due curve come si deve senza sentirsi piloti.






Gianni

venerdì 22 aprile 2011

scaldiamoci un altro po' col Disgelo....



Gianni

Torna il sole...

Quest'inverno è stato lungo.
La moto ferma per mesi, lavoretti che mi hanno trascinato via tanto tempo, poca voglia, troppo freddo.
E così per la prima volta ho passato parecchi mesi con le chiappe lontane dalla sella.
Poi all'improvviso è scoppiata la primavera, il caldo, l'assicurazione è arrivata puntuale, tutto sembrava predisporsi per far partire la stagione sotto i migliori auspici.... ma la voglia era ferma al palo.
In qualche modo si era rotto l'incantesimo, la pausa invernale aveva sopito le sensazioni e l'entusiasmo.
Una settimana fa mi preparavo a partire per la toscana, per ritrovare gli amici, ma non era più come prima... salgo in sella, mille pensieri scavano goccia a goccia la solidità della mia passione: un guasto "ora che ci hai messo un po' troppo le mani"; una caduta, "visto che hai le gomme finite e spesso ti fai prendere un po' troppo la mano"... erano le note che risuonavano nella mia testa.
Nei primi kilometri verso sud mi domandavo cosa mi stesse succedendo, forse semplicemente la passione andava scemando o forse ero stufo di farmi tutta quella strada.

Oggi che il Disgelo è archiviato, sono tornato a casa integro e con la moto più in palla che mai ho capito che i brutti pensieri nel corso del triste inverno senza moto si erano sedimentati. Sono bastate poche sgassate, qualche abbraccio sincero, tante belle curve per spazzarli via e ripartire con il sorriso dentro il casco.
Come polline la gioia invade di nuovo la strada...


Gianni

giovedì 21 aprile 2011

in edicola ...

Si è fatto attendere, ma finalmente è uscito il nuovo numero di Special Cafè nella sua nuova versione.
Non più appendice di Moto Special, ma rivista vera e propria.
La sorpresa è stato vedere che tra blog citati dalla rivista come spunti interessanti per il mondo Cafè Racer è stato segnalato anche quello che state sfogliando in questo momento, oltre a quello dell'amico Valerio Nobodyheroes http://northcircularboys.blogspot.com/.
Devo dire che è stata davvero una bella soddisfazione inaspettata.
Direi che è il caso di festaggiare con la madrina del blog... stasera aspettiamo solo che arrivi Denise per cominciare la festa

Gianni

domenica 17 aprile 2011

venerdì 15 aprile 2011

in sella...


Andiamo a rivedere queste facce... Disgelo 2011, si parte!

Gianni

martedì 12 aprile 2011

e la fine dell'era glaciale...


Si parte.
Pochi giorni al raduno che segna l'inizio della bella stagione, "il Disgelo".
Ormai divenuto abituale appuntamento primaverile dei motociclisti neoclassici del centro Italia e non solo, il Disgelo permette di ritrovare gli amici romani della Bonnie Coratella, quelli della costa adriatica della North Circular e tanti altri che gravitano nel mondo Triumph Modern Classic.
Quest'anno l'appuntamento è in una delle zone motociclisticamente più belle della nostra penisola, il Chianti.
Ritrovo romano con consueto ordine sparso di arrivo per chi viene dal tirreno, incontro a Città di Castello per chi come me cala dai monti del nord per incontrare gli amici che vengono dalla east coast.
Si dondola tra le curve per un po', io cerco di tenere dietro Bonny76, Pacho scuote vistosamente la testa mentre Bebo se la ride chiuso nel sul casco integrale.
Arrivo a Castelnuovo Barendenga per abbracciare proprio tutti, infilare le gambe sotto al tavolo ed abbandonarsi a bacco senza preoccupazioni.
Per chi non ci sarà seguiranno foto....
Forse.


Gianni

mercoledì 30 marzo 2011

la fenice albionica...


Le parole di Carlo Talamo, che dopo qualche mese se ne sarebbe andato in sella alla sua Triumph, per raccontare il momento più difficile dell'industria motociclistica inglese dopo la rinascita degli anni '90.
Una pagina per raccontare le difficoltà e la voglia di riprendersi, un modo per condividere un problema "bruciante" e per trasmettere la passione per un marchio leggendario.
Come solo Talamo sapeva fare...

Gianni

sabato 19 marzo 2011

tra sella e manubrio...


Prima uscita intimistica.
Solo io e la moto, a riprendere confindenza, a ritrovare gli automatismi, a sentire ancora l'aria sulla faccia.
Dopo una lunga sosta invernale, prolungata anche troppo a causa di vari lavori di manutenzione, finalmente oggi mi sono preso il tempo necessario per stare un po' con lei.
Un giro alla ricerca del feeling perso, lontano dalla città e dai mille vigili urbani disseminati ovunque, lontano dal traffico e dagli automobilisti distratti.
Solo io, la moto e un centinaio di km di curve di montagna per provare a vedere se lassù, a 1400 metri, si può già arrivare.
Che le danze tra i tornanti abbiano inizio quindi, e che la strada sia sempre buona per i motociclisti che ritornano in sella. Se possibile mettendoci ancora più attenzione del solito in questo periodo iniziale per almeno due motivi: gli automobilisti non sono ancora abituati alla nostra presenza ed il nostro modo di guidare non è abbastanza oliato dopo il lungo inverno.

Gianni

giovedì 17 marzo 2011

Guard Rail assassini...


C'è un'associazione che da tempo si batte per la sostituzione dei pericolosissimi guard rail presenti su tutte le strade d'Italia, è l'AMI, l'Associazione Motociclisti Incolumi.
Purtroppo lo sappiamo benissimo che lo standard dei guard rail italiani non prevede la circolazione dei motocicliti mettendone a forte rischio la vita a causa della loro barriera posta solo nella parte alta e dai paletti verticali della parte bassa.
Se questo non bastasse lo stato di degrado delle protezioni è spesso in stato pietoso, con lamiere taglienti che attentano chiaramente alla vita degli utenti della strada che non sono chiusi in una scatola di latta.
L'AMI si preoccupa di sensibilizzare i motociclisti e tutti gli utenti della strada sul problema, chiedendo la sostituzione con guard rail più sicuri, già presenti in molti paesi europei.
Credo che sia il caso di sostenere questa associazione e di far circolare le loro iniziative, per questo da oggi il banner dell'AMI sarà presente a fondo pagina su questo blog.

Gianni

mercoledì 16 marzo 2011

Povera Patria...



C'entrano poco le moto, i viaggi e le corse. Lo so.
Un piccolo omaggio a questa povera Patria, espressione geografica che tiene insieme le sue troppe diversità. Scontenti, incazzati, delusi e schifati, ci ritroviamo solo in alcune occasioni dietro questa bandiera e sappiamo a volte ritrovare ancora la speranza che possa rappresentare un'Italia diversa. Migliore.
Meno furba.
Perchè la virtù non ha bisogno della furbizia.

Gianni

venerdì 4 marzo 2011

un passo dopo l'altro....



A meno di tre mesi dalla partenza procedono i preparativi per il nostro viaggio... stabilito il tragitto non resta che fare il pieno e mettersi in sella.
Sembra ancora lontano ma, un passo dopo l'altro, ci stiamo avvicinando.
Ehi Man, arriviamo....

Gianni

venerdì 25 febbraio 2011

Dedicata a te...

Alcune delle immagini migliori del concorso fotografico fatto tempo fa su un forum dedicato alle Modern Classic...










Gianni